|
|
L’ambiente Forse Vi parliamo di qualcosa che i nostri Concorrenti preferiscono affrontare in poche parole. Perché parlare di Ambiente in un contesto di Trasporti sembra quasi strano se non addirittura coraggioso.
E noi - che l’Ambiente lo abbiamo incluso tra i Valori con cui confrontarci ogni giorno - vorremmo spendere non più di una pagina, ma non rischiare di dimenticarcene.
Non sostituiamo i nostri mezzi ogni 24 mesi solo per essere più tranquilli con le manutenzioni ma anche perché la Tecnologia ha fatto passi importanti e consistenti anche in materia di dispositivi anti-inquinamento e, noi di TXC.TAXICARGO, preferiamo essere all’avanguardia in questo senso.
Nel 1986, quando abbiamo iniziato questo percorso, i nostri mezzi consumavano circa tre volte il carburante che consumano quelli in uso quest’anno.
Per l’inizio del 2005 prevediamo di utilizzare i primi mezzi per lunghi tragitti alimentati a carburante alternativo, mentre siamo scettici sull’utilizzo della trazione elettrica applicata al trasporto merci di peso elevato.
Queste valutazioni non le facciamo per un semplice risparmio economico, peraltro limitato, ma perché se si brucia meno carburante, o carburante più pulito, si sporca meno l’aria, la stessa aria che respiriamo noi e che respirate Voi.
E’ indubbio che abbia un costo usare mezzi già in regola con le normative Euro EG III che saranno obbligatorie solo tra due anni, così come costa quasi il doppio sostituire le guarnizioni dei freni utilizzando quelle senza amianto.
Oneroso anche effettuare i controlli dei gas di scarico ogni diecimila chilometri sebbene i tagliandi delle Case Costruttrici li prevedano ogni ventimila.
Ma a margine del fatto che non vorremmo mai che un mezzo TXC.TAXICARGO fosse una di quelle locomotive fumose che Vi trovate davanti per la strada proprio quando avete fretta, pensiamo che occuparsi di Ambiente quando si lavora nei trasporti abbia un costo, che nessuno rimborsa e che pochi forse capiscono e apprezzano.
Ma il mondo che attraversiamo tutti i giorni in ogni direzione non ci appartiene: il nostro impegno è di consegnarlo nelle mani di chi verrà dopo di noi se non intatto - che sarebbe utopistico - almeno quanto più possibile simile a come l’abbiamo trovato.
La Vostra merce non si accorgerà di questo impegno, i nostri figli forse si. |